Il quadro

Giuliano giugno 12th, 2009

In vetrina è stata inserita la foto di un quadro che potrete trovare nei nostri uffici, e che ha per soggetto LUCA PACIOLI, il padre della tecnica della partita doppia.

Il quadro è una riproduzione del ritratto che JACOPO DE’ BARBARI , fece a Luca Pacioli nel 1495, ma sulla cui attribuzione vi è ancora qualche dubbio.

È un’opera famosa ma controversa, il Ritratto di Luca Pacioli ed il suo studente, (forse Guidobaldo da Montefeltro, Duca di Urbino), si trova presso il Museo di Capodimonte a Napoli, e raffigura il matematico francescano ed esperto di prospettiva che dimostra teoremi di geometria in un tavolo sul quale giace la sua “Summa de arithmetica, geometria, proportioni e proporzionalità” ed uno scritto di Euclide. Il suo allievo, vestito elegantemente, volge lo sguardo verso l’osservatore. L’opera è firmata “IACO. BAR VIGEN/NIS 1495. “. L’opera racchiude molti oggetti geometrici: lavagna, gessetto, bussola, modello di dodecaedro. Un rombicubottaedro mezzo riempito d’acqua pende dal soffitto. Pacioli dimostra un teorema di Euclide.

Il sistema proposto da Luca Pacioli è molto simile alla logica matematica con la quale registrò i fatti e gli eventi della quotidianità dell’abbazia in cui viveva; registrazioni che si realizzavano mediante un sistema che aveva un impatto contemporaneamente economico e patrimoniale. L’aspetto economico aveva valenza solo per un certo periodo, solitamente l’anno solare, mentre l’aspetto patrimoniale era, com’è tutt’oggi, la somma degli eventi avvenuti all’interno dell’azienda a partire dalla sua nascita per tutta la sua vita.

  • Studio Omari